Spotify è un servizio di riproduzione di musica in streaming, permette di ascoltare i propri brani preferiti da PC, smartphone e anche tablet. Sono circa 280 milioni gli utenti mensili che usano questa piattaforma, alcuni scelgono la versione gratuita ma moltissimi hanno un account a pagamento, che prevede una quota mensile per avere servizi aggiuntivi. Ciò vuol dire che la comodità di avere una discografia vastissima da ascoltare senza scaricare i singoli brani è un servizio attualmente molto richiesto.

Se sei un artista emergente non dovresti perdere l’occasione di metterti in mostra in questa vetrina virtuale e provare sfondare. Su Spotify qualsiasi genere musicale ha i suoi estimatori per trovare il proprio pubblico, quindi, basta entrare nelle playlist giuste.


Cosa sono le playlist

Le playlist sono delle raccolte di brani riprodotti in sequenza dedicate a: un solo artista, un periodo storico particolare, un genere musicale oppure relative a una specifica tematica, come un sottofondo per lo studio o per praticare sport. Ne esistono di due tipi:

1. quelle create dal sistema che si basano sui gusti di riproduzione dell’utente;
2. quelle assemblate dagli utilizzatori per salvare le proprie canzoni preferite.

Queste ultime sono quelle su cui puntare, in quanto non sono create esclusivamente da comuni utenti ma anche da major o rappresentanti influenti del panorama musicale mondiale. Quindi finire in una playlist di successo potrebbe portare la tua musica in giro per il mondo, così sarà più facile distinguerti tra i milioni di brani che vengono caricati mensilmente.


Come utilizzare le playlist

Se sei un artista o fai parte di un gruppo che ha pubblicato i propri brani su Spotify impara a usare a tuo vantaggio le playlist perché possono essere davvero un trampolino di lancio per la tua musica. Riuscire a entrare in un gruppo di pezzi molto apprezzato garantisce ascolti sicuri. Si può arrivare fino a 60.000 nuovi utenti che ascoltano i tuoi brani in una sola settimana, questo perché è molto più facile che essere trovati.

Potresti creare una tua raccolta musicale, attendere che questa scali le classifiche di gradimento e venga consigliata da personalità influenti della musica, ma si tratta davvero di un percorso lungo, difficile e incerto da intraprendere. In alternativa ti puoi aggiungere a una playlist già creata. Per seguire questa strada occorre classificare il proprio genere musicale per proporlo a un pubblico selezionato.

Scegliere di puntare sulle playlist di Spotify è, inoltre, una tutela per il tuo lavoro, in quanto tale piattaforma utilizza la licenza SIAE che riconosce il diritto d’autore, impedisce qualsiasi tipo di pirateria e corrisponde un guadagno agli autori del brano.


Inserire una canzone in playlist

Ci sono vari modi per introdurre un proprio pezzo in una playlist di successo, ad esempio: contattare il curatore della playlist o entrare in contatto con una casa discografica. Un sistema alternativo e veloce che possono sfruttare tutti è la piattaforma di Symphonos Italia, un’organizzazione musicale che promuove giovani artisti emergenti. Tramite il sito web chiunque può fare richiesta di inserire un proprio brano in una delle playlist appositamente studiate, curate e sempre aggiornate da editor esperti.

Si tratta di un servizio che permette facilmente di arrivare a un vasto pubblico e farsi conoscere in tutta sicurezza perché Symphonos Italia non ti chiederà mai i tuoi dati personali di accesso a Spotify. Quindi cosa aspetti? Entra con un tuo brano nelle playlist per scalare le classifiche e raggiungere al successo.